Molti programmatori sanno quanto sia una delizia una tazza di caffè caldo durante il lavoro e lo sapevano anche gli autori del linguaggio java, J. Gosling e A. Van Hoof, che erano soliti incontrarsi in un cafè vicino la sede della Sun Microsystem e proprio da questa piacevole abitudine decisero di dare il nome di una particolare varietà di caffè al linguaggio. Infatti Java non è solo il linguaggio di programmazione su cui si basano la maggior parte delle applicazioni web, ma è anche una qualità di caffè che si produce nell'omonima isola indonesiana. Inoltre, il magic number che identifica un file .class (byte code ottenuto dalla compilazione di un file .java) è 0xCAFEBABE, probabilmente riferendosi alla cameriera che li serviva.
martedì 14 giugno 2011
lunedì 13 giugno 2011
I luoghi del caffè.
Brasile
Arabica non lavato "Santos"
E' il primo produttore di caffe' Arabica non lavato. Attualmente produce anche la qualita' Cohillon (Robusta brasiliano). L'Arabica, coltivata negli altopiani, soddisfa gran parte della richiesta mondiale. La qualita' maggiormente richiesta e' il Bourbon Santos che cresce in un territorio aspro e montuoso. Altre qualita' richieste sono il Parana' ed il Rio, quest'ultima, e' richiesta soprattutto nei Balcani.
Altitudine coltivazioni: mt.200 - 1000 s.l.m.
Epoca di raccolta: giugno - agosto.
Colombia
Medellin
A livello mondiale, la Colombia e' seconda al Brasile, per volumi di caffe' coltivato. Risulta prima, sotto il profilo qualitativo, producendo un Arabica lavato, frutto di assidue cure, basti pensare che le macchine introdotte nel Paese vengono sottoposte a trattamento antibatterico per evitare danni alle coltivazioni. Le piantagioni danno vita a talmente tante varieta' di caffe' che il Governo ha deciso di riunirle tutte sotto la sigla M.A.M. che deriva dai centri di coltivazione: Medellin, Armenia, Manizales. La qualita' Medellin, e' la migliore per corposita' ed acidita'. L' Armenia e' un po' piu' leggera ma comunque eccellente per aroma. Un cenno particolare merita il Vintage Colombian che si conserva per otto anni in magazzino prima della tostatura.
Altitudine coltivazioni:mt.800 - 1900 s.l.m.
Epoca di raccolta:per i tre quarti tra aprile e giugno; per la restante parte tra ottobre e gennaio.
Ethiopia
Arabica
Paese dalla cui regione, la Caffa, proviene la Coffea Arabica. Clima e territorio fanno si che le piante di caffe' crescano spontaneamente, richiedendo la mano dell'uomo, solo per l'essiccazione. Dall'Europa Orientale provengono l' Harrar dal succo color rosso cupo, con sapore corposo, gusto dolce ed alta acidita' suddiviso nelle qualita' Longberry Harrar (bacche grandi), Shortberry Harrar (bacche piccole),Mocha Harrar (peaberry o bacche piccole) e il Ghimbi che rispetto all' Harrar e' piu' ricco, un corpo piu' deciso ed un buon retrogusto.
Altitudine coltivazioni:mt. 1300 - 2100 s.l.m.
Guatemala
Antigua lavato
Anche il Guatemala e' da annoverare tra i paesi che soddisfano il fabbisogno mondiale, con le qualita' Arabica lavato e Robusta. Dall' Arabica si distinguono: Bourbon, Tipica, Maragogype, Coban, Antigua, Amatitlan. Particolari, prodotti con il metodo bagnato, hanno un'alta acidita' un profumo speziato ed un aroma cioccolatoso e sono caffe' destinati all'esportazione.
Altitudine coltivazioni:mt. 700 - 1700 s.l.m.
Honduras
Arabica lavato
Prodotto con il metodo bagnato viene usato per correggere altre qualita'. Dall'Honduras provengono Arabica naturale e Maragogype. Il caffe' risulta leggero e poco acidulo.
Altitudine coltivazioni:mt. 700 - 2000 s.l.m.
Epoca di raccolta:ottobre - marzo.
India
Cherry Arabica
Malabar Mysore
Anche l'India e' fra i paesi che soddisfano il fabbisogno mondiale. Il caffe' dal gusto delicato e piacevole e' coltivato in svariate qualita': Robusta, Monsonato, Arabica Cherry, Arabica Monsonato. Due sono le varieta' che risaltano: la Mysore e il Malabar dal gusto pieno e delicato.
Altitudine coltivazioni:
Arabica:mt.900-1800 s.l.m.;
Robusta: mt.300-900 s.l.m.
Epoca di raccolta:
Arabica: ottobre - febbraio;
Robusta: novembre - marzo
Indonesia
Mandheling
Piantagioni di Arabica e Robusta. La varieta' migliore Mandheling.
Messico
Altura Coatepec
Il caffe' messicano e' di gusto fragrante ma leggero, prodotto interamente col metodo bagnato. La varieta' piu' apprezzata e' l'Altura Coatepec, dal corpo leggero, dal gusto dolce, con un sapore di cioccolato e dal retrogusto acido. Ritenuto eccellente anche il Caffe' Pluma.
Peru'
Arabica lavato
Buon produttore di Arabica naturale e lavato. La qualita' migliore proviene dalla catena delle Ande. Entrato di recente nel mercato delle esportazioni e' in continua crescita.
Altitudine coltivazioni:mt.700 - 2000 s.l.m.
Epoca di raccolta:
aprile - settembre per i lavati;
giugno - ottobre per i naturali.
Vietnam
Arabica
Attorno alla meta' del 1860 i missionari francesi introdussero per primi il caffe' in Vietnam. La produzione rimase trascurabile fino al 1980. Dal 1990, la produzione crebbe a un ritmo furioso, tanto da diventare il primo esportatore di caffe' del mondo per la produzione del caffe' Robusta.
Il mercato del caffè
I maggiori produttori mondiali di caffè sono il Brasile, il Vietnam, la Colombia e l'Indonesia. Seguono il Messico, Guatemala, Honduras, Perù, Etiopia, India.
Il Brasile, da solo, produce, infatti, quasi un terzo del caffè nel mondo. Nelle ultime tre stagioni il suo raccolto medio, si è aggirato sui 32 milioni di sacchi (un sacco equivale a 60 kg) con esportazioni intorno ai 27 milioni.
Al secondo posto,troviamo il Vietnam, che ha superato in pochi anni la Colombia, ora al terzo posto, grazie alla sua vicinanza geografica con il mercato cinese che ha visto aumentare notevolmente i consumi.
Il caffè rappresenta la coltivazione più importante nei Paesi in via di sviluppo: per oltre 20 milioni di coltivatori e le loro famiglie costituisce l'unica fonte reale di reddito.
Una dozzina di piccoli paesi dell'Africa orientale, come ad esempio Uganda, Ruanda ed Etiopia, vedono proprio il caffè come principale prodotto di esportazione, più precisamente si può constatare come dipendano dal caffè per oltre metà delle loro esportazioni. Anche nel Centro America il caffè resta la principale fonte dell'economia.
Questa situazione non è però, positiva, soprattutto se consideriamo l'instabilità connaturata a questo mercato.
mercoledì 25 maggio 2011
Il caffè e la salute.
Che il caffè facesse bene gli uomini lo hanno sempre saputo. Tanto che fino al Settecento veniva prescritto come un medicinale e venduto in farmacia.
Negli ultimi due secoli poche sostanze sono state tanto studiate dal punto di vista clinico quanto il caffè. Se nessuno studio ha dimostrato che faccia male, tante sono invece le ricerche che dimostrano invece gli effetti benefici del caffè e del suo principale composto attivo: la caffeina.
Il caffe' infatti, e' una sostanza cosidetta "nervina", che agisce, in generale, sui centri nervosi, provocando un senso di benessere generale, spronando ad essere maggiormente vigili, tiene quindi desta l'attenzione e alto l'umore. Aiuta la respirazione e la digestione, attenua il senso di fame, ed è quindi un buon aiuto nelle diete. È spesso un ottimo rimedio contro il mal di testa e potenzia l’azione degli antidolorifici.
Gli studi più recenti hanno anche sfatato alcune vecchie credenze: in dosi ragionevoli il caffè non disturba affatto il sonno, né fa male al cuore. Ha anzi un’azione preventiva rispetto ad alcune patologie, quali la cirrosi epatica ed il morbo di Parkinson. Il caffè contiene inoltre sostanze antiossidanti che contribuiscono ad eliminare i radicali liberi.
Negli ultimi due secoli poche sostanze sono state tanto studiate dal punto di vista clinico quanto il caffè. Se nessuno studio ha dimostrato che faccia male, tante sono invece le ricerche che dimostrano invece gli effetti benefici del caffè e del suo principale composto attivo: la caffeina.
Il caffe' infatti, e' una sostanza cosidetta "nervina", che agisce, in generale, sui centri nervosi, provocando un senso di benessere generale, spronando ad essere maggiormente vigili, tiene quindi desta l'attenzione e alto l'umore. Aiuta la respirazione e la digestione, attenua il senso di fame, ed è quindi un buon aiuto nelle diete. È spesso un ottimo rimedio contro il mal di testa e potenzia l’azione degli antidolorifici.
Gli studi più recenti hanno anche sfatato alcune vecchie credenze: in dosi ragionevoli il caffè non disturba affatto il sonno, né fa male al cuore. Ha anzi un’azione preventiva rispetto ad alcune patologie, quali la cirrosi epatica ed il morbo di Parkinson. Il caffè contiene inoltre sostanze antiossidanti che contribuiscono ad eliminare i radicali liberi.
A livello della muscolatura dello scheletro il caffe' potenzia la capacita' di contrazione muscolare, riduce la stanchezza, migliora il coordinamento dei movimenti e il rendimento sportivo. Per questa sua azione tonica sulla muscolatura il caffe' e' indicato per gli sportivi, perche' allevia la stanchezza.
Secondo una ricerca dell'Università della California il caffé riduce, anche, la probabilità di diabete di tipo 2; ha poi, un' azione broncodilatatoria aiutando l'asma.
Alcuni studi hanno dimostrato anche la relazione tra caffeina e crescita dei capelli. All'Università di Jena (Germania) hanno scoperto infatti che la caffeina favorisce la crescita dei capelli.I ricercatori avrebbero stimato che servirebbero, però, circa 60 tazzine di caffè per raggiungere i follicoli dei capelli!
lunedì 16 maggio 2011
Timeline.
1554 - Il caffè ha una lunga storia che si perde nella leggenda, persino Omero parlò di una bevanda scura, amara e stimolante. Intorno al quattordicesimo secolo dagli altopiani dell'Etiopia, in una zona chiamata Kaffa, la pianta del caffè venne esportata in Egitto, in Arabia, nello Yemen e in Medio Oriente. Nel 1554 a Costantinopoli nacque la prima “Caffetteria”. Nei secoli successivi, il caffè fece il suo ingresso in Occidente.
1555 - Il primo Caffè Letterario della storia vide il giorno nel 1555 a Istanbul. Il caffè conquisterà, però, l'Europa alla fine del XVII secolo. Molto presto gli uomini di lettere lo elessero a luogo come punto d'incontro.
1600 - Nel 1600 circa il chicco di caffè e la bevanda al caffè sbarcarono a Venezia. Grazie al sapiente lavoro degli Speziali, anche in Europa vi fu l’introduzione e lo sviluppo dell’uso del Caffè non solo come medicinale, ma anche come normale bevanda.
1615 - Il caffè in Italia arrivò nel 1615 grazie ai commercianti veneziani ed al medico botanico Prospero Alpini. Iniziò cosi' un interessante traffico con i produttori arabi. L'uso della bevanda si estese poi a Francia, Austria e Germania.
1640 - In Occidente il caffè si diffuse per la via di Venezia dove secondo la storia fu aperta la prima “Bottega del Caffè” nel 1640. Sicuramente l’introduzione del caffè in Italia si deve al commercio marittimo.
1675 - Il sovrano Carlo II di Inghilterra, timoroso di manifestazioni sediziose nel dicembre del 1675, ordinò la chiusura dei locali per caffè, salvo a ritirare il provvedimento dopo appena una settimana per il diffuso malcontento che aveva suscitato. Un analogo provvedimento adotterà anche Federico II di Prussia che, per frenare il commercio del caffè emise un decreto con il quale stabilì che la sua tostatura era appannaggio esclusivo dello Stato.
1683 - Il primo vero grande successo del caffè in Europa si ebbe con la disfatta dell'esercito turco nel 1683. Dopo aver stretto d'assedio Vienna, i Turchi, costretti a rompere l’assedio, abbandonarono fuori dalle mura 500 sacchi di caffè. Un commerciante polacco, fiutato l’affare, li utilizzò per aprire il primo Caffè della capitale. All’espansione della bevanda seguì l’ampliamento della sua coltura.
1720 - Nel 1720 Floriano Francesconi aprì a Venezia il caffè "Florian", il cui polo di attrazione era Byron che lo frequentava insieme a Canova, a Gaspare Gozzi e a Rousseau.
1820 - La prima estrazione di successo di caffeina dai semi di caffè fu la riuscita di un chimico tedesco, Runge, nel 1820. Il suo amico, il poeta Goethe, aveva suggerito a Runge di analizzare i componenti del caffè per scoprire la causa della sua insonnia e la storia del caffè decaffeinato ebbe inizio.
1895 - Nel 1895 Luigi Lavazza aprì la sua drogheria nel centro di Torino. Alla base del successo, che ha portato il caffè Lavazza ad essere il caffè più popolare in Italia, fu l' invenzione del concetto di miscela: l'arte di mescolare differenti origini di caffè per ottenerne la massima resa in tazzina. La "Lavazza Caffè" è ancora oggi di proprietà della famiglia Lavazza.
Si tratta di una versione a colonna, monumentale, destinata a diventare per molto tempo un modello di riferimento obbligato da parte delle diverse case costruttrici. Anche in precedenza c’era l’usanza di consumare tale bevanda nei locali pubblici, ma ciò che distingueva una caffettiera domestica da una per bar era sostanzialmente il solo fattore dimensionale.
1933 -Nel 1933 Renato Bialetti brevettò la moka, la prima caffettiera con l'omino con i baffi che rivoluzionerà il consumo casalingo di caffè, diventando un simbolo della storia dell'Italia.
1971 - Siamo a Londra, è il 1971 quando nasce il primo Hard Rock Café della storia. A fondarlo sono Isaac Tigrett e Peter Morton, due giovani.
domenica 15 maggio 2011
Personaggi significativi.
Prospero Alpini (1553-1617) scrisse nel suo De Medicina Egyptiorum(1591) le prime considerazioni sul caffè
Franciszek Jerzy Kulczycki (1640-1694) aprì a Vienna il primo Caffè.
Gabriel de Clieu (1687-1774) introdusse la coltura del caffè.
Benjamin Thompson (1753-1814) nel 1806 inventò la caffettiera.
Angelo Moriondo (1851-1914) inventò la macchina del caffè Espresso.
Luigi Lavazza (1859-1949) fondatore di una grande azienda italiana produttrice di caffè.
Achille Gaggia(1875-1953) brevetto per la prima macchina moderna per il caffè.
Alfonso Bialetti (1888-1970) inventore della Moka Express.
Francesco Illy (1892-1956) inventò la prima macchina a vapore automica.
Alfred Peet (1920- 2007) famoso per la torrefazione del caffè personalizzata, per il mercato americano.
Howard Schultz (1953) fondatore di Starbucks.
Iscriviti a:
Post (Atom)

